Calici di Gallura

L’ultima edizione del Vinitaly 2019 si è da poco conclusa, e io voglio parlarvi di qualche eccezionale vino assaggiato, cominciando da quelli dell’azienda Tondini. Situata in Alta Gallura, zona vocatissima per il Vermentino, l’azienda Tondini produce vini sardi di qualità che mi hanno lasciato davvero soddisfatto. Si tratta di una realtà abbastanza recente, la cui storia comincia nel 2004 dalla passione di Orlando Tondini.

Perché la Gallura è una zona tanto vocata e ideale per la coltivazione della vite e del Vermentino? Qui i terreni sono granitici e sabbiosi, il clima è sferzato da un vento costante, mentre le escursioni termiche favoriscono lo sviluppo delle qualità organolettiche.

Ho assaggiato 5 vini di questa azienda che mi hanno colpito in particolare, e voglio condividerli con voi!

I 5 vini top di Tondini

1) Karagnanj, chi ben comincia…

Chi ben vuol cominciare comincia bene con Karagnanj, un Vermentino Superiore le cui uve provengono da una selezione proveniente dalle colline granitiche dell’Alta Gallura. Secco e ricco di profumi mediterranei e freschi, in bocca è piacevolmente equilibrato e rotondo. Perfetto con grigliate di pesce o pesce al forno.

2) Karagnanj Brut, il Metodo Classico

Da una base di questo Vermentino di Classe che vi ho appena descritto, nasce anche la sua versione Spumante Metodo Classico, un’ulteriore esplosione di  eleganza in un calice ricco di sentori fragranti e floreali, dalla bollicina fine e delicata, morbido in bocca. Ancora una volta il richiamo a un abbinamento di mare è quasi inevitabile, ed io mi accontenterei di un calice di questo con dei bocconcini di coda di rospo fritti!

3) Katala, un Vermentino di Classe

Se vi è piaciuto il Karagnanj, il Katala vi conquisterà! Il vino che trovate nel calice ha un profilo elegante e fine, nonostante la quasi esuberante impronta decisa di un bianco intenso e caldo. Qui è inevitabile quasi apprezzare da subito i suoi sentori mediterranei sia nei profumi caldi, di erbe aromatiche e mare, che nel gusto con la sua bella freschezza e sapidità. Intenso e lungo in bocca, più complesso del compagno Karagnanj, è ideale abbinato a zuppe di pesce e altri piatti di mare.

Katala Vermentino di Gallura Superiore azienda Tondini

4) Un Nebbiolo in Sardegna? Sì, quello dei Colli di Limbara

Un Nebbiolo collocato in una zona meno aspettata di quella piemontese, IGT proveniente dai Colli di Limbara, ed ecco Siddaju, rosso di buon temperamento e carattere ma anche eleganza. Lunga macerazione delle bucce e passaggio in rovere danno un vino dal colore rubino quasi brillante, ricco di sentori intensi di frutti rossi e un po’ selvatici, ma dove la nota selvatica non prevale con asprezza, e si esprime anzi con rotondità e note dolci. Ecco quindi un po’ di confettura, seguita da sfumature di cacao e tabacco. In bocca è secco, giustamente tannico e avvolgente. Insomma, un rosso davvero fantastico!
Esaltato sicuramente da un ideale abbinamento, che io associo a dell’ottima carne alla brace, ma anche spezzatini e arrosti.

Siddaju, Nebbiolo sardo azienda Tondini

5) Dulcis in fundo: Lajcheddu

Per la prima volta assaggio un vino passito proveniente dalla Sardegna e rimango colpito anche sul finire della mia degustazione. Moscato vendemmiato in autunno dopo appassimento naturale in pianta, Lajcheddu è un passito che esprime ancora di più l’impronta mediterranea dei vini Tondini. Qui alle sfumature di erbe aromatiche e a un richiamo di salsedine, si unisce la dolcezza del miele e dei sentori di fico, e in bocca è dolce ma non appesantisce.
Insomma, davvero un dulcis in fundo!

 

Spero abbiate la possibilità di assaggiare anche voi i loro vini perché sono rimasto davvero colpito da questa azienda e non posso che consigliarvela!

 

Alla prossima  😉

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